Cosa significa arredare uno studio musicale, come quello di Ermal Meta?

Ci sono spazi che vanno oltre pareti, arredi e materiali. Nascono dall’ascolto.

Lo studio musicale di Ermal Meta, progettato da Castello Lagravinese Studio per BertO, è uno di questi luoghi.
Non è semplicemente il suo studio: è il prolungamento della sua musica, del suo carattere, del suo modo unico di abitare il mondo.

Perché arredare lo studio di un artista non significa semplicemente “scegliere i mobili giusti“.
Significa entrare nel suo ritmo, respirarne le pause, interpretarne i silenzi.

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Dove nasce l’ispirazione?

In questo caso, tutto è cominciato con una domanda:

Come può un ambiente diventare parte del processo creativo di un artista?
La risposta è arrivata con un progetto che unisce estetica e funzione, comfort e identità.

Un progetto in cui ogni dettaglio ha qualcosa da dire.

Infatti, lo spazio è stato pensato per rispecchiare le due anime di Ermal:

  • da un lato, il professionista che lavora, registra e prova;
  • dall’altro, l’uomo che accoglie, vive, condivide la sua musica e i suoi spazi con i suoi amici e tutte le persone che ama.

Un palco privato e un salotto anticonvenzionale

Nel nuovo studio di Ermal Meta, una semplice pedana architettonica si è trasformata in un vero palco privato, uno spazio dove esprimere la propria creatività in modo autentico e personale.

La zona cinema, invece, è nata da un’ispirazione molto speciale: durante una visita allo Showroom BertO, Ermal ha scoperto il nostro BertO Live, uno spazio dedicato ai nostri clienti, dove il design si unisce alla musica e al piacere di stare insieme.
Affascinato da quell’atmosfera, ha voluto ricrearla nel suo studio, dando vita a un ambiente caldo e accogliente, lontano dagli schemi tradizionali.

Ermal Meta nel suo studio di design arredato da BertO

Al centro del salotto è stata progettata su misura una mensola per la sua preziosa collezione di vinili, accompagnata dal divano Joey in tessuto denim nero. A completare la composizione, il pouf Capitonné BertO Live in pelle anticata con borchie in rame, un elemento di carattere che ha donato movimento e personalità.

Sotto la mensola, altri pouf Capitonné si alternano a una serie di tavolini Riff in marmo nero e Marinace Black.
La libreria Ian in frassino massello nero, definisce lo spazio con eleganza, creando una separazione raffinata degli ambienti.

Non solo lavoro: uno spazio da vivere

Lo studio di Ermal Meta non è solo un luogo di lavoro, ma un ambiente da vivere, dove accogliere amici, condividere idee e sentirsi a casa.

Una zona aperitivo con il tavolo CJ in marmo e le sedute Jackie invitano a momenti di convivialità, mentre la boiserie in legno scuro migliora l’acustica e dona profondità e carattere all’ambiente.

Non manca uno spazio più riservato e intimo, dove premi, outfit di scena e ricordi trovano il loro posto accanto alla poltrona Kim color zucca e a un tavolino in marmo, creando un angolo ricco di storia e stile personale.

Quando il design racconta chi sei davvero

Il progetto dello studio musicale di Ermal Meta racconta una verità importante: il design migliore non impone uno stile, ma interpreta e riflette l’anima di chi vive quello spazio.

Il risultato è un ambiente fluido, vivo, autentico, che non si limita ad accogliere la creatività, ma la ispira, la sostiene e la protegge.

E tu, quale spazio vuoi abitare?

Se anche tu desideri raccontare chi sei attraverso gli ambienti che vivi – che sia uno studio, una casa o una stanza tutta tua – noi siamo qui per ascoltarti.

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