Mi chiamo Filippo Berto e da oggi sono cittadino benemerito di Meda. Proprio come tutti voi.

Inutile che cerchi anche solo di iniziare a descrivere l’emozione di ricevere l’attestato di benemerenza della città di Meda: non ce la potrei mai fare.

E allora passo direttamente oltre, a cercare di spiegare perché – oltre a me – io sento che siete diventati “di Meda” anche tutti voi.

Tutti voi che siete i clienti della Ditta che ho l’onore di dirigere, fondata da mio padre Fioravante e da mio zio Giorgio nel 1974.

Tutti voi che, in qualità di fornitori, concorrete quotidianamente a curare in modo straordinario la filiera di qualità che sta alle spalle di ogni nostro progetto di Design dei Sogni, per il comfort sartoriale delle case di chi sceglie il brand BertO, tra i tanti sul mercato.

Tutti voi collaboratori interni alla Ditta, che, nei vari ruoli e posizioni all’interno della BertO, lavorate ogni giorno dalla mattina presto alla sera inoltrata per mantenere quella promessa di qualità insita nel “Made in Meda” e nella sua storia millenaria di manifattura d’eccellenza.

Filippo Berto e Sindaco Città di Meda Luca Santambrogio

Essere cittadini benemeriti di una città come Meda è una cosa che non ha eguali, in tutta la Terra.

Penso che chi ha avviato questa Ditta, e che continua ad ispirarci grazie allo spirito che ci ha insegnato, sarebbe orgoglioso del riconoscimento che è arrivato – come fosse un segnale del destino – proprio nel giorno che segna il compleanno della città di Meda: il 10 dicembre.

Meda è stata infatti fondata il 10 dicembre 1252, ed ha compiuto ieri, 10 dicembre 2021, 769 anni.

E ieri, 10 dicembre 2021, mi sono visto recapitare una pergamena con il mio nome sopra.

Premio Cittadinanza Benemerita della Città di Meda

È un riconoscimento al lavoro, che ho potuto svolgere grazie al territorio e alle eccellenze che esprime da sempre (da ben un migliaio di anni, come recita il sottotitolo di questo libro).

In fondo, anche le parole che la città – nella persona del sindaco Luca Santambrogio – ha voluto scegliere per sancire questa incredibile benemerenza nei miei confronti, parlano, di lavoro, lavoro e ancora lavoro.

Sono profondamente grato, in un modo che mai riuscirò ad esprimere, anche per aver riportato, nell’atto ufficiale, parole come queste che vi riporto di seguito (espressioni che – anche se mi sono giunte scritte su una pergamena – mi si sono incise indelebilmente nel cuore):

La Città di Meda,
in segno di riconoscenza per la capacità di coniugare l’innovazione digitale e lo spirito imprenditoriale del settore “legno-arredo”;
in particolare per l’intuizione unica di digitalizzare l’attività di divulgazione, promozione e vendita dell’arredamento “Made in Meda” diventando caso studio di Google;
per il coinvolgimento della propria impresa in opere sociali, editoriali e benefiche;
conferisce
la civica benemerenza
a Filippo Berto

Come vedete, si parla di tutti voi, che – in qualità di clienti, fornitori, collaboratori – avete permesso che concetti come quelli espressi in questo riconoscimento diventassero lavoro concreto, al servizio di un’eccellenza “Made in Meda” che molti, prima di noi, hanno reso famosa nel mondo.

Il mio grazie si estende quindi dal primo cittadino di Meda, a cui va una riconoscenza tutta speciale per la sua attenzione verso quanto faccio e facciamo, a tutti, assolutamente tutti, coloro che mi sono stati vicini e continueranno ad esserlo con dedizione impagabile, nel portare avanti il nostro lavoro come Meda merita: secondo gli standard in assoluto più alti, al servizio dei clienti migliori del mondo.

Non so cos’altro aggiungere, se non… il sollievo che queste parole posso scriverle e non devo pronunciarle: il groppo in gola mi impedirebbe di emettere qualunque suono!

I premiati con la cittadinanza della città di Meda.
(I premiati: Avis Meda, Protezione Civile Meda, Fondazione Giuseppe Besana Onlus, Briantea84 ASD, Eugenio Boga, Silvano Desideri, Raffaella Masciadri e Filippo Berto).

Ho scritto un libro sulla mia città, si intitola Made in Meda: il futuro del design ha già mille anni. ==> Se desideri scoprire di più, clicca qui!

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