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Berto Caso Studio: nasce la sezione Tesi di laurea e Libri

Nasce la sezione Caso studio BertO: Libri e tesi di Laurea nel sito bertosalotti.it. Nulla di nuovo, se pensiamo a Fioravante Berto.

Siamo artigiani. Lavoriamo con le mani.

Fino a pochi anni fa, i professori, l’istruzione, il concetto stesso di studio risvegliava in chi fa il nostro lavoro un disagio più o meno consapevole, più o meno ammesso a noi stessi.
Tradizionalmente, nel mondo artigiano, va in laboratorio chi non ha più voglia di andare a scuola.

Quel DNA da qualche parte c’è tuttora, ma è un DNA… leggermente rivisto e corretto, in chiave evolutiva.

Questa evoluzione, come mille altre che ci riguardano, è opera di un certo Fioravante Berto.

Caso studio tesi di laurea BertO

Ci piace ricordare – mentre inauguriamo quella parte del nostro sito che parla di casi studio e di tesi di laurea, così come di formazione permanente – il nostro co-fondatore, il quale iniziò la carriera artigiana con la semplice 5a elementare.

Dopo i primi anni, in cui imparò ben bene il mestiere, intraprese la strada dell’azienda, fondando la Berto Salotti insieme al fratello Carlo Berto.

Gli anni passano, l’azienda cresce: a 35 anni Fioravante è ormai un imprenditore noto nel settore. 

Ed è in questo periodo, appunto all’età di 35 anni, che Fioravante decide che è ora di imparare l’inglese.

E… lo fa!

Lo impara perfettamente, ma ormai il processo di evoluzione formativa del nostro fondatore è avviato.

Prosegue infatti con l’iscrizione alla Scuola Media – a 45 anni  e con la successiva Scuola d’Arte applicata al legno, dove svolge un importante percorso, improntato anche alle espressioni artistiche del disegno a mano libera e dal vero.

E veniamo al 2019.

Il collegamento tra il passato di cui è stato protagonista Fioravante e il presente dei molti che – da ogni parte del mondo e grazie alla tecnologia – entrano in relazione con la nostra attività artigiana, per studiarla e approfondirla fino a renderla un caso studio per tesi di laurea, è dato da un fil rouge molto particolare, che ci ricollega alle nostre origini e ci orienta verso le sfide future.

Questo fil rouge si chiama umiltà e voglia di imparare, una tensione al cambiamento che – ne siamo convinti – i giovani che decidono di fare la tesi di laurea su di noi sentono come propria.

Apre il nuovo showroom #BertoBrescia.

Pensieri mentre ritiriamo un nuovo mazzo di chiavi, quelle che apriranno le porte del nuovo negozio di arredamento BertO a Brescia.

Da poche ore abbiamo nella mani un nuovo mazzo di chiavi.
Sul portachiavi sta scritto Showroom Brescia, il nostro nuovo negozio di arredamento.

Brescia, la città che molti di noi conoscono e apprezzano, ma non è questo: al posto di “Brescia” potrebbe esserci scritto il nome di qualunque città italiana di analoghe dimensioni: il nostro fantastico territorio nazionale pullula di centri come Brescia.Prossima apertura negozio arredamento Brescia Berto Salotti

Perché parlare di Brescia?

Il fatto del nuovo negozio di arredamento è incidentale: ovviamente per noi è una notizia importantissima, che ci sta assorbendo profondamente e su cui stiamo investendo ingenti risorse a tutti i livelli, ma quel che vogliamo evidenziare qui è Brescia come simbolo, non come città in sé.

Simbolo di cosa?

Simbolo di un’Italia di cui, per certi versi, ci si sta un po’ dimenticando, a nostro parere.
A volte si ha la sensazione che esistano solo le realtà opposte, in una visione polarizzata che prende sempre più piede: o le grandissime metropoli, e il particolarismo del paesino, del borgo.

O le capitali o il proprio angolino. 
O la city o le 4 case intorno alla mia.

Invece noi pensiamo che ci sia un grande spazio, per chi ha una proposta di qualità italiana vera, proprio in quell’Italia che rappresenta la parte più significativa del territorio.
Sappiamo tutti – infatti – che tra la metropoli sopra il milione di abitanti e i micro borghi c’è… tutta l’Italia.

A pensarci bene, questa logica della polarizzazione sembra quasi rispecchiare la società: sono in molti ad affermare, infatti, che si sta perdendo il ceto medio, quella fascia di mezzo della società che comprende le famiglia di buona cultura ed istruzione, che svolge attività professionali varie, e non si colloca né nei ceti alti né nelle fasce inferiori.

A queste persone, che si trovano in gran parte in città come Brescia, e tanti altri centri che non sono né capitali né paesini, noi come azienda desideriamo rivolgere una proposta importante.

Poltrona Hanna berto salotti

 

Una proposta con un significato, non solo di prodotto.

Pensando al mercato, scenario di riferimento di tutti noi che interagiamo con i consumi delle famiglie, con il nostro nuovo showroom di Brescia ci ritroviamo in una fascia adatta a queste persone.

Il nostro brand non aspira a scalfire l’olimpo dei marchi famosissimi, ma ha una qualità che lo distingue in modo significativo dalla maggior parte dei prodotti in commercio.

In altre parole: non siamo inarrivabili, quali sono i brand del lusso con i loro prezzi per pochissimi.
E non siamo nemmeno parte di quella proposta di fascia bassissima, dove a volte quel che si risparmia nell’acquisto si paga in scarsa trasparenza dei termini di vendita, o poca affidabilità nelle consegna, per non dire della scarsa o nulla competenza di prodotto.

Noi pensiamo di essere al giusto livello di qualità/prezzo.
E i nostri clienti – bontà loro – ce lo riconoscono, anche molti anni dopo l’acquisto.

BertO si rivolge infatti a chi ha il piacere dell’alta qualità italiana (e la cultura per comprenderla) ed apprezza un sano rapporto tra quel che spendi e il valore di ciò che acquisti.

Divano componibile Time Break berto salotti brescia

Brescia, per noi, rappresenta questo: una proposta di vera alta qualità italiana, per veri italiani di qualità, quali sono la grande maggioranza dei nostri connazionali.

Le lusinghe dei mercati esteri che attraggono molti nostri colleghi, a conti fatti, non fanno per noi.

Dopo i negozi Berto Salotti di Meda e Roma, e le successive, più recenti aperture di Torino e Padova, con l’apertura dello showroom di Brescia la nostra attitudine di interlocutori dell’Italia di qualità ormai è chiaramente delineata.
E ne siamo felici.
Il percorso che vogliamo portare avanti è italiano, in Italia, per i nostri connazionali: siamo o non siamo la patria del bello, del design, del buon gusto?

Sintetizzando tutto questo in una frase, potremmo dire che “Rendere i nostri clienti i più felici e orgogliosi della bellezza di un arredo italiano” è quello che ci motiva, nel nuovo showroom di Brescia e non solo.

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Edificio berto salotti brescia apertura 2019

Come eliminare 30.000 bicchieri di plastica? Abbiamo iniziato così.

Eliminare 30.000 bicchieri di plastica all’anno dai nostri Showroom? Inizia qui un percorso fondamentale della nostra azienda.

Le nostre nuove tazze personalizzate BertO con i nomi di ognuno di noi, sono proprio irresistibili, non trovate?

Ma quello che hanno di realmente irresistibile – secondo il nostro modesto parere – è il contributo che, nel loro piccolo, anche loro danno all’ambiente.

“Piccolo” mica tanto, in fondo, se pensiamo che grazie all’adozione di queste graziose tazze che già suscitano l’invidia di tutti coloro che… non le hanno, i nostri Showroom riescono a risparmiare all’ambiente qualcosa come 30mila bicchieri in plastica all’anno.

Semplicemente preparando i caffè nostri e dei clienti in tazza, anziché nel bicchierino di plastica.
Ma quanti caffè beviamo? 😀

Showroom berto salotti elimina 30000 bicchieri di plastica all'anno

Tutto questo in realtà conta molto poco.

L’eliminazione dei bicchieri di plastica, se da un lato è una goccia nel mare, dall’altro è un segnale che diamo a noi stessi.

Con questa piccola scelta ci ripromettiamo infatti un grande impegno, e lo mettiamo per iscritto davanti a voi che avete la pazienza di leggerci.

Ci impegniamo a ricercare con determinazione ed energia tutti i modi per rendere più sostenibile possibile la nostra attività artigiana, in tutte le sue fasi e in ogni suo momento. 

Sentiamo molto la responsabilità di fare la nostra parte per favorire il benessere ambientale, e desideriamo fortemente essere protagonisti in positivo di questa evoluzione che riguarda tutti noi

Perché non dimentichiamolo mai che l’ambiente non è nostro, l’abbiamo solo ricevuto in prestito dai nostri figli.

Passaggio a Livello. Spirito del 74

Nel nostro libro Spirito del 74, così come nella vita di tutti noi, capita anche un Passaggio a Livello.

È da qualche tempo che non vi raccontiamo del nostro libro Spirito del 74: 74 parole per vivere felicemente la passione per il proprio lavoro.

Sapete perché?

Ve lo spieghiamo con una delle 74 espressioni oggetto del libro: “Passaggio a Livello”.

“Sono fermo al passaggio a livello.
Arrivo tra un po’”.

Spirito del 74: passaggio a livello berto salotti

Non lontano dalla sede storica della nostra azienda, a Meda, c’è un passaggio a livello, uno degli ultimi ancora in funzione, e come se è in funzione!

È capitato tante volte, mentre si cerca di risparmiare i minuti per non tardare all’appuntamento, all’incontro con i colleghi, alla consegna al cliente: ci sei, sei in tempo, ce la stai per fare e… niente.

Scende la sbarra, tocca spegnere il motore, e fermarsi.

Sì, fermarsi completamente, e magari il treno neanche si vede arrivare.
Parecchi minuti, talvolta anche 10 o 15: pausa.

Non prevista.
Non voluta.
Ma pausa.

Tanto che “sono al passaggio a livello” è diventata una frase ricorrente, quasi proverbiale per noi, che diciamo quando vogliamo dire “sono fermo mio malgrado”, “non posso andare avanti anche se lo vorrei”, “qualcosa mi trattiene”.

A parte le imprecazioni tuonanti ed esplosive che – inutile negarlo! – la situazione ci ha spesso tirato fuori dal profondo (ne parliamo magari in un altro post), qui vorremmo sottolineare che le pause, a volte, servono.

Siamo abituati a tirare come pazzi, a non considerare nemmeno l’ipotesi di un ritardo, un’attesa.

Non concepiamo nemmeno che la nostra attività quotidiana possa avere una battuta d’arresto.

Poi però capita un motivo qualsiasi, anche banale, ed ecco che ti tocca fermare la macchina, spegnere il motore.
Sono stati tanti, negli anni, i passaggi a livello che ogni tanto hanno fermato la nostra attività frenetica, per un tempo breve ma significativo.

Ricordarli significa ricordare a noi stessi l’umiltà di saper accettare quello che viene da fuori, accettare di non avere il controllo su tutto e tutti, comprendere che – per quanto ci diamo da fare – nulla è mai scontato.

A volte la sbarra scende e ti ferma.

Non per molto: quel che basta per farti ricordare chi sei.

Il barbiere di Pavia

Il barbiere di Pavia siede su una poltrona Emilia Capitonné di BertO, si chiama Sir e ha appena rinnovato il suo iconico locale.

Cos’hanno in comune un barbiere di Pavia e una Tappezzeria Sartoriale a Meda?
Partiamo dal Barbiere: il locale – Sir Man Space – si è rinnovato da pochissimo.
Diego e Fabio hanno invitato tutti i loro clienti ad accomodarsi, rilassarsi, dedicare un momento della propria giornata al relax, in un ambiente accogliente, caldo ed esclusivo.

Qual è la novità?
Si, perché Sir esiste ed è un punto di riferimento per la città già da qualche tempo.

La novità si chiama Emilia.

No, Diego e Fabio non hanno deciso di proporre i loro servizi anche a un pubblico femminile.
Resta un locale esclusivamente dedicato all’uomo, a servizi e prodotti studiati per rispondere ad ogni esigenza di Hair care, Body care, Beard care, Shave.

E si: da SIR le donne possono entrare ma solo se accompagnate.

Sir Barber Shop Pavia barbiere poltrone emilia capitonné berto

Chi è dunque Emilia?

Provate ad avvicinarvi alle vetrine e vedrete una nuova area dedicata all’attesa ma anche alla convivialità e al benessere, accomodati dolcemente sulle nostre poltroncine Emilia capitonné.

Quando Diego e Fabio, titolari di Sir, sono venuti a trovarci per raccontarci cosa succedeva all’interno dei loro spazi, non neghiamo che per affinità la nostra prima proposta è stata la collezione BertoLive.
Diego e Fabio cercavano qualcosa di esclusivo per il loro locale, fortemente identitario e che rispecchiasse in pieno il loro stile.

Oggi spesso accade che chiunque abbia un’esigenza progettuale, sia alla ricerca delle giuste domande per esaudire le proprie necessità.
Noi siamo davvero molto felici di poter dare – qualche volta – risposte a quelle domande.

Non si tratta solo di offrire pezzi d’arredo senz’altro piacevoli.
Si tratta piuttosto di un incontro tra affinità e valori, tra esigenze particolari e capacità di offrire risposte attraverso servizi e un team di professionisti (dai nostri consulenti d’arredo ai tappezzieri che trasformano la materia sotto le loro mani) che possa accompagnare l’intera fase progettuale.

Una volta identificato il modello, insieme a Diego e Fabio abbiamo scelto tra numerosissime proposte di rivestimento.
Il criterio era semplicissimo: sedendosi su una delle nostre poltroncine, ogni cliente e accompagnatore doveva provare la stessa sensazione della carezza sulla pelle, la piacevole sensazione di un asciugamano caldo sul viso, di un massaggio rilassante.

E’ stata scelto un rivestimento morbidissimo, vellutato, grigio antracite. Per i dettagli, ci siamo affidati allo stile BertoLive: bottoni e piedini in acciaio finitura rame.

Poltroncina Emilia Capitonné berto salotti in fase di lavorazionePoltrona emilia capitonné berto salotti

Quello che ci accomuna con Sir e con Diego e Fabio è proprio questo: nei nostri negozio vogliamo che i clienti si sentano a casa, che ricevano le attenzioni più esclusive e trascorrano momenti ricchi, leggeri, intensi e piacevoli.

Sir e BertoLive diventano luoghi dove lo sguardo, la dimensione tattile, le papille gustative si incontrano.
Dove poter chiacchierare di ciò che ci appassiona e dove, ancora, il “bello” possa parlare da sé, coccolare quegli istanti che decidiamo di dedicare a noi stessi.

In Diego e Fabio abbiamo trovato molto più di un cliente. Non hanno solo deciso di arredare il loro negozio con poltrone eleganti, dove la tradizione incontra valori estremamente solidi e codificati.
Possiamo definire Diego e Fabio veri e propri partner, oltre che amici, con cui condividiamo una visione del lavoro univoca e per questo non finiremo mai di ringraziarli.

Passate da Sir qui (oppure ragazze fatevi accompagnare da un gentil signore 😉 )

Sir barbiere pavia con poltrone emilia capitonné berto salotti

 

Buon primo compleanno #BertoPadova!

Sembra incredibile, ma in effetti è passato già un anno (o solo un anno) da quando abbiamo aperto al pubblico le porte del nostro Showroom Berto Salotti di Noventa Padovana.

Allestimento impeccabile per un negozio molto diverso dagli altri ha fatto da cornice a un direttore molto speciale (Andrea Rossato) e a clienti che hanno trovato in una proposta sartoriale, in uno stile originale e in servizi di personalizzazione totale un nuovo modo per vivere la propria casa.

Andrea Rossato showroom berto salotti noventa padovana

Tutto questo lo diciamo a distanza di un anno, ma sembra ieri.
Tutto questo lo diciamo a distanza di un anno, ma sembra incredibile che sia passato solo un anno e che in così poco tempo sia nato un rapporto così diretto con il territorio, con i nostri clienti in Veneto (e non solo).

Ed è così che vogliamo festeggiare: con le parole di chi, giorno dopo giorno, si è preso cura di tutti i clienti che sono entrati, che ci hanno telefonato, che hanno deciso di riporre in noi la loro fiducia. Ecco l’intervista ad Andrea Rossato.

1- Ti ricordi il giorno di apertura un anno fa? E i giorni che l’hanno preceduto?

Mi ricordo benissimo i giorni che hanno preceduto l’apertura. Ero molto emozionato e, non lo nego, un po’ ansioso perché si trattava di dare inizio a una grandissima sfida. Non vedevo l’ora che arrivasse il grande giorno. Ho partecipato personalmente alla fase di allestimento del negozio.
Ho visto trasformarsi ogni parete, ogni piano sotto le mie mani fino alla sistemazione dell’oggettistica e di tutti i più piccoli dettagli.
Fino all’apertura, fino a quel tanto atteso primo cliente.

2- Ti ricordi il tuo primo cliente?

Indimenticabile. Luca G. è entrato e mi ha chiesto un sofa4manhattan completamente su misura. Avrei immaginato tutto, ma quel modello, che tanto rappresenta la capacità della nostra azienda di dialogare con mondi vicini e lontani, mi ha sorpreso (e ne sono stato molto felice).

Da quel momento in poi l’ansia si è trasformata in grande fiducia e voglia di farcela. Conosco questo territorio da sempre, ci sono nato e più ci penso e più credo che il servizio che ogni giorno offriamo sia di grandissimo valore.

3 – Riesci ad immaginarti lo showroom BertO tra un anno? Come lo immagini?

Non immagino un negozio, immagino un punto di riferimento per clienti privati e business, un centro di sviluppo di idee rese possibili da clienti con desideri unici e la grande disponibilità dei miei collaboratori a sostenerle.
Immagino una richiesta sempre maggiore, clienti curiosi e sempre più esigenti tanto da dover essere in 3/4 o addirittura in 5 per poter soddisfare le richieste progettuali più sofisticate.
Immagino clienti fortemente intenzionati a riconciliarsi con la produzione artigiana di qualità, quella stessa produzione che è in grado di mettere a disposizione non solo modelli che durino a lungo nel tempo, ma capace di mescolare stili, proposte e visioni originali e contemporanee.

4- La sfida più grande che hai dovuto affrontare nell’ultimo anno?

Sono state tante, ma sicuramente la più grande è stata quella di sostenere i primi mesi dopo l’apertura. Capire il respiro di questo negozio, l’anima e tutto quello che poteva comunicare.
Eravamo io, il negozio, il tavolo sartoriale, i miei clienti.
Alla fine abbiamo imparato a respirare insieme, ci siamo completamente allineati ed è stato un momento di gioia incredibile oltre che di grandissima crescita personale.

5- Ultima domanda: la nostra azienda si fonda su valori molto speciali che abbiamo definito Spirito del 74.
A breve ci sarà anche un libro: 74 parole chiave per vivere felicemente la passione per il proprio lavoro.
Qual è la tua?
Cuore. E’ da qui che nasce tutto il resto, coraggio, ambizione e disciplina compresi.
E’ da qui che nascono le nostre passioni, i nostri valori.

Grazie Andrea, avanti così!

Showroom BertO a PadovaAndrea Rossato showroom Berto Padova

apertura showroom berto salotti a noventa padovana in veneto

Andrea Rossato

Showroom Berto Salotti Noventa Padovana padova veneto

Andrea rossato divani berto salotti padova

Andrea Rossato direttore Showroom BertO Noventa Padovanashowroom Berto salotti noventa padovanashowroom Berto salotti noventa padovana area 177

 

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